Music News
Arctic Monkeys: secondo cd col botto
L'album che il primo giorno nelle rivendite britanniche ha venduto di più è, almeno fino a questo momento dell'anno, "Favourite worst nightmare", il secondo CD degli Arctic Monkeys.Il CD del gruppo di Sheffield ha infatti mosso 85.000 unità.
Tante, anche se l'incredibile exploit di "Whatever people say...", che aveva venduto 118.000 copie il primo giorno, rimane abbastanza lontano.
"Favourite worst nightmare" dovrebbe infrangere la soglia dei 250.000 pezzi -smerciati in una settimana- nella giornata di domenica; "Whatever people say..." era arrivato a 360.000 copie.
Confermato!!Primo maggio: ci sarà anche Chuck Berry!!!
Sarà di scena anche Chuck Berry, considerato tra i padri fondatori del rock and roll e fonte di isprazione per leggende delle sei corde come Keith Richards, al concerto del primo maggio a Roma: come riporta l'agenzia ANSA, la presenza del grande artista americano è stata confermata oggi dal comitato organizzatore dell'evento.Un invito a partecipare alla manifestazione è stato rivolto dal segretario generale della Cisl Raffaele Bonanni e quello della Uil Luigi Angeletti ad Adriano Celentano.
Guns N'Roses: addio a tutto il tour
Con "Chinese democracy" che è ancora un fantasma a quindici anni abbondanti dall'ultima prova di studio -"Use your illusion 1" e "Use your illusion 2" del 1991-, i Guns N'Roses hanno annullato il loro intero tour che avrebbe dovuto portarli a suonare in Giappone, Australia, Messico e Sud Africa.
Posposti a data da stabilire i cinque show australiani di metà giugno, la scure è calata anche sui due per il festival sudafricano "My Coke" ai quali i GNR avrebbero dovuto partecipare nei giorni 27 aprile e 1° maggio.
Rolling Stone’ compie 40 anni
L’edizione USA di “Rolling Stone” compie quarant’anni. Il primo dei tre è in arrivo nelle rivendite USA in questi giorni, s’intitola “Where we’ve been”.
Descrive la generazione del cosiddetto baby-boom con interviste a, tra gli altri, Mick Jagger e Bob Dylan; quest’ultimo è stato incontrato da Wenner ad Amsterdam.
Fonte:Rockol.it
Gerardo Spatuzzi


E' morto Rostropovich, musicista e artista, uomo dalle idee combattive e dalle esibizioni travolgenti, l'ultimo esempio vivente per "noi"musicisti che speriamo di essere non solo strumentisti ma anche qualcosa di più, essere cioè parte del mondo e in esso parteggiare per la libertà di espressione in tutti i paesi che aspirano alla democrazia. Il suo esempio e le sue discese in campo ricordano molto le parole dell'attuale Pontefice quando, parlando della musica come linguaggio universale che fa levare lo sguardo verso l'Alto, auspicò "che la grandezza e la bellezza della musica possano donare anche a voi, cari amici, nuova e continua ispirazione per costruire un mondo di amore, di solidarietà e di pace". Se la musica ha questo potere non bisogna far altro che averla sempre con noi non solo come uno strumento ma come un grande baluardo, fonte di cambiamento e conciliazione degli spiriti. Spero che tutti gli artisti che verranno possano a gran voce dirsi figli del maestro Slava Rostropovich, l'esecutore non solo musicista, l'uomo che ha calcato il palcoscenico per una speranza e mai per una rinuncia. Noi del MATblog, musicisti e non, lo vogliamo ricordare con alcune sue citazioni rubate dal 




Daniele Tartaglia













